REGOLAMENTO PER LO SVOLGIMENTO DELLA PROVA FINALE DI LAUREA DEL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN PTUA

REGOLAMENTO PER LO SVOLGIMENTO DELLA PROVA FINALE DI LAUREA DEL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN PTUA

#VivereArchitettura informa gli studenti del Corso di Laurea Magistrale in PTUA che in sede di Consiglio di Dipartimento è stato approvato il seguente regolamento per lo svolgimento della prova finale di laurea.

Lo studente deve sostenere una prova finale con l’obiettivo di verificare le competenze del laureando su un argomento inerente le discipline presenti nel Manifesto degli Studi del Corso di Laurea e consiste nella presentazione e discussione di una tesi redatta in modo originale, volta a verificare il livello conseguito nella preparazione tecnico-scientifica e professionale e nella discussione su quesiti eventualmente posti dai membri della Commissione. Per l’ammissione alla prova finale, tutti gli esami di profitto devono essere registrati entro 10 giorni dall’inizio degli esami di laurea e, per le sessioni straordinarie, entro il 28 febbraio.

Lo studente che intende svolgere la Tesi di Laurea Magistrale deve avanzare domanda ad un Docente (Professore o Ricercatore) afferente al Consiglio Interclasse dei Corsi di Studio in USC e PTUA (CICS), che assume la funzione di relatore, di norma entro la fine del primo semestre del secondo anno di corso e comunque almeno 6 mesi prima della presumibile sessione di Laurea Magistrale in relazione al numero di CFU assegnati alla prova finale. Al fine di orientare e facilitare le scelte degli studenti, entro trenta giorni dall’inizio dell’anno accademico, i Docenti afferenti al CICS in USC e PTUA comunicano al Coordinatore i temi disponibili per argomenti di un elaborato finale. Il Coordinatore rende pubblico l’elenco mediante
pubblicazione sul sito web del CdS in PTUA.

Nel corso dell’anno accademico sarà comunque possibile effettuare aggiornamenti dell’elenco, anche sulla base di proposte avanzate dagli studenti. Lo studente potrà, inoltre, elaborare una Tesi su temi non inclusi nel suddetto elenco qualora se ne presentasse l’opportunità, concordandone preventivamente la struttura con il Relatore.

L’elaborato finale può avere carattere sperimentale, teorico e progettuale. Per peculiari caratteristiche dell’argomento la Tesi può anche prevedere un prodotto multimediale e l’elaborato può essere scritto in una lingua dell’Unione Europea, diversa dall’italiano. L’elaborato finale può essere redatto, oltre che singolarmente, anche da un gruppo formato da non più di 3 laureandi.

Gli elaborati da presentare per l’esame di laurea magistrale devono essere i seguenti:

  • Un minimo di 4 e un massimo di 12 tavole, possibilmente in formato A1 e comunque non superiore al formato A0, su supporto rigido, da mostrare alla Commissione in sede d’esame. Nel caso di tesi svolte in gruppo, oltre ad eventuali tavole elaborate in comune, ogni componente del gruppo dovrà risultare autore di almeno 3 tavole elaborate singolarmente.
  • Una relazione preferibilmente di non meno di 30 e non più di 150 cartelle di testo, comprensiva di grafici, figure e tabelle, in formato non superiore all’A4, con allegate le riduzioni delle tavole, ripiegate.
  • Una copia della relazione della tesi dovrà essere consegnata in sede d’esame a ciascun componente della Commissione di Laurea.
  • L’elaborato finale può essere svolto anche presso altre Istituzioni ed aziende pubbliche e/o private italiane o straniere accreditate dall’Ateneo di Palermo. In ogni caso l’esame finale si dovrà svolgere presso la sede dell’Università di Palermo.

Le Commissioni giudicatrici della prova finale abilitate al conferimento della Laurea, sono nominate dal Coordinatore del CICS, e sono composte da un minimo di 7 ad un massimo di 11 componenti effettivi tra Professori, di ruolo o fuori ruolo, Ricercatori e Professori a contratto.
Fa obbligatoriamente parte della Commissione di laurea il relatore di tesi.

La votazione iniziale di ammissione alla prova finale, derivante dalla carriera dello studente, si ottiene calcolando la media pesata dei voti in trentesimi conseguiti negli esami con peso i CFU assegnati all’insegnamento e dovranno essere considerati anche i voti in trentesimi conseguiti in discipline eventualmente come “corsi liberi”.
Nel calcolo della votazione iniziale può essere aggiunto un punteggio massimo di 3 punti in funzione del numero delle lodi conseguite dallo studente e nella misura di 0.5 punti per ogni lode.

La commissione dispone di un ulteriore punto di premialità da assegnare al laureando che:

  • abbia partecipato a programmi di mobilità internazionale previsti in Ateneo quali Erasmus+ EU, Erasmus+ Extra EU, PIS, Doppio titolo, Visiting, etc. per un minimo di 15 CFU;
  • abbia svolto all’estero attività di studio finalizzata alla redazione della Tesi di Laurea Magistrale, o abbia conseguito attestati e/o diplomi di frequenza presso istituzioni straniere riconosciute dal Dipartimento di Architettura.

La Commissione dispone di due ulteriori punti da assegnare al laureando che abbia completato i suoi studi nella durata legale del corso di laurea magistrale ed il voto finale, risultante dai conteggi, verrà arrotondato all’intero più vicino. In caso di pieni voti assoluti, la Commissione, può concedere la lode, la cui proposta può essere formulata da uno dei componenti della Commissione e deve essere deliberata all’unanimità. La lode può essere concessa agli studenti la cui votazione iniziale non sia inferiore a 102/110.

Per Tesi su argomenti di particolare rilevanza scientifica e/o applicativa, il relatore può richiedere la menzione. Questa può essere richiesta solo per i Laureandi la cui votazione iniziale di carriera non sia inferiore a 105/110 e solo nel caso di Laurea Magistrale con pieni voti e la lode.

Il Coordinatore del CICS in USC e PTUA, insieme alla Segreteria didattica del Dipartimento di Architettura, fissa la data e l’ora della cerimonia delle proclamazioni, successiva alla chiusura delle discussioni delle tesi di laurea. Alla proclamazione, che si svolge presso l’Aula Magna del Dipartimento o altro luogo indicato dal Direttore del Dipartimento, prende parte l’intera Commissione.

Il presente Regolamento di Prova Finale del Corso di Laurea Magistrale in PTUA entrerà in vigore a partire dalla sessione estiva dell’A.A. 2020-21.

Sara Scolaro

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